CSI MIAMI


 

CSI: Miami è il primo spin-off del fortunato telefilm americano CSI: Scena del crimine, le cui vicende ruotano attorno alle indagini della squadra del "turno di giorno" della polizia scientifica di Miami. Sebbene la serie sia accomunata a CSI: Scena del crimine per quanto riguarda il metodo di indagine e ricerca delle prove, talvolta essa si avvicina ai telefilm polizieschi in senso stretto in quanto è caratterizzata da un ruolo più preponderante dell'azione vera e propria che in alcune puntate ruba la scena all'analisi scientifica. Secondo una recente ricerca condotta in oltre 20 Paesi, risulta essere il telefilm più visto al mondo. Anche in Italia, dei tre CSI è il più seguito.



Approdano in Italia gli attesissimi e inediti episodi della sesta serie di "C.S.I Miami". Un successo mondiale che ha trasformato la serie, nata come spin-off di "C.S.I scena del crimine", in un nuovo cult televisivo. Il panorama resta invariato, Miami, ma per l'agente Caine (David Caruso) anche in questa nuova serie, ci saranno una nuova serie di crimini sui quali indagare. I suoi uomini sono la squadra scientifica d'elite della città e la ricerca delle prove e della verità resta la loro unica legge. Invariata la squadra e il cast che affianca l'agente Caine: Calleigh Dusquene (Emilyl Procter), una bionda bellezza del sud che parla correntemente lo spagnolo e ha una specializzazione in balistica; Tim Speedle (Rory Cochrane) che sa come muoversi sulle strade della città per trovare informazioni utili; Eric Delko (Adam Rodriguez) con un fiuto impareggiabile per scoprire dettagli invisibili. E per finire, Alexx Woods (Kandhi Alexander), il coroner tutto particolare.



Il telefilm, presentato in anteprima europea al Telefilm Festival, è risultato tra i 6 programmi più visti in America nel 2003, nonché miglior debutto degli ultimi 8 anni negli ascolti a "stelle e striscie". David Caruso, in stato di grazia, interpreta il detective più cinico degli ultimi anni. Horatio Caine non è strano: è solo antipatico, gli viene naturale. Quando arriva sul luogo del crimine si toglie gli occhiali da sole, lancia un'occhiata al cadavere, scruta l'orizzonte con le mani sui fianchi e poi si rimette le lenti scure. Cosa pensi, nessuno lo sa. Interroga gli informatori a "muso duro", pesta i piedi ai politici e alle persone in vista, pigia l'accelleratore anche a costo di fondere il motore. Un bulldozer: nessuno lo ferma.